Ladri di democrazia

È ormai di comune dominio che in una repubblica parlamentare le maggioranze si formino in Parlamento a prescindere dal principio democratico, cioè indipendentemente dalla volontà degli elettori. Chi ragiona in questo modo parte dall’assunto che in una democrazia rappresentativa sovrano sia il Parlamento, ma non è così. Sovrano è il popolo; il Parlamento si limita a esercitare la sovranità che appartiene, promana e risiede (sempre!) nel popolo, esattamente com’era nelle intenzioni dei Padri Costituenti. In questo libro Becchi e Palma offrono tutti gli strumenti per una corretta lettura e interpretazione di quanto è accaduto in questa caldissima estate italiana. Con un linguaggio chiaro e avvincente, la narrazione è suffragata e coadiuvata con approfondimenti rappresentati da articoli e interviste. Nella ricostruzione vengono portati alla luce alcuni retroscena molto importanti che ancora nessuno conosce. Secondo Becchi e Palma la crisi di governo agostana ha messo in ginocchio il principio democratico, rompendo il rapporto di fiducia tra Popolo e Istituzioni.

Pagine
156
Codice ISBN
978-88-33371-36-8
Prezzo
 14,00  11,90
Acquista online
Aggiungi al carrello